Vallo Web - Pagina iniziale portale Vallo di Diano tapparelle
Tapparelle avvolgibili: acquistale online come in fabbrica
Preventivo online
 
 
Home  News  Eventi  Paesi  Chat  Info Utili  Orari bus  Foto 
 
Cerca su Google
 
Venerdì, 07 Agosto
 
Previsioni Meteo Vallo di Diano e Cilento - Provincia di Salerno
 
Imposta come pagina iniziale!
Vegliante Giuseppe
Aggiungi ai tuoi preferiti!
Segnala ValloWeb ad un amico!
 



Intervista a Valiante sulla situazione della Sanità Locale e la riconferma di Bortoletti come commissario


06-01-2012

- On. G. Valiante avrebbe auspicato che il Presidente Caldoro, in qualità di commissario governativo per la Sanità in Campania, rinnovasse l’incarico di commissario della ASL Salerno al col. Bortoletti?

- Di certo non mi sarei aspettato che il Presidente della Regione Campania, a distanza di soli due mesi dall’ordine perentorio al commissario Bortoletti di rielaborare entro 15 giorni il piano attuativo della Asl di Salerno in contrasto con il decreto regionale n.49, premiasse il suddetto con la riconferma nell’incarico, sostenendo che “sta svolgendo un ottimo lavoro con risultati significativi”. Una domanda sorge, quindi, spontanea: chi è il vero responsabile della politica sanitaria della regione Campania il primo Caldoro o il secondo?

- Ma si giustifica la scelta sottolineando che i risultati raggiunti da Bortoletti in materia contabile siano significativi, soprattutto alla luce dell’abbattimento notevole delle perdite e del conseguente risanamento debitorio. Lei non è d’accordo?

- Certo che sì, ma tutto ciò non basta per governare l’intera azienda sanitaria provinciale, che mai come adesso necessita di una guida all’altezza dei problemi che essa appalesa. Continuare nell’esperimento della struttura commissariale con i relativi sub-commissari è una scelta improvvida, proprio alla luce degli sbagli commessi da essa addirittura nella gestione ordinaria della sanità salernitana. Esemplificativa è stata la vicenda della chiusura dell’ospedale di Scafati, decretata dal Ministro Fazio dopo la morte di ben tre puerpere in un anno, nonché l’inadeguatezza del bando di concorso per l’espletamento del servizio del 118, così come è stata definita dalle pronunce del Tar adito dalle associazioni escluse dalla gara. Ancora da definire ulteriormente è il maldestro tentativo di affidare la gestione del futuro polo oncologico di Pagani ad una fondazione privata, proposta al commissario da Gambino, rischiando in tal modo 430 milioni.

- Ritiene conseguentemente adeguati i rilievi critici mossi a Bortoletti dai sindacati, soprattutto in ultima istanza dalla Cgil?

- Indubbiamente le contestazioni rivolte al commissario sono circostanziate , tant’è che mi risulta che la Cgil Sanità abbia già approntato le relative denuncie da presentare alla Corte dei Conti per le ultime delibere del commissario Bortoletti in tema di conferimento di incarichi all’interno della Asl, delibere che secondo il sindacato sono improntate a criteri privatistici ed amichevoli. Vorrei, inoltre rilevare come la stessa ARSAN nello scorso mese di ottobre fosse stata ben chiara nell’evidenziare le innumerevoli carenze tecnico-giuridiche e strutturali presenti nel disegno complessivo dell’organizzazione sanitaria provinciale predisposta dal commissario. Cosa ha impedito, allora, al Presidente Caldoro di designare un direttore generale dell’Asl e cosa invece lo obbliga ad affidarsi ulteriormente ad una struttura d’emergenza come quella commissariale? Difatti appare evidente che la sanità provinciale non possa essere costretta ad accettare questa soluzione, che naturalmente deve essere circoscritta nel tempo. Risulta, quindi, fin troppo chiaro che brancoliamo nel buio più fitto, quello delle scelte evitate perché lo stesso Caldoro sacrifica all’altare delle beghe politiche e degli equilibri forzati interni alla sua maggioranza la designazione di un manager all’altezza di riorganizzare la sanità su tutto il territorio provinciale.


Maddalena Robustelli
 




Accessi al portale
Accessi dal 20 settembre 2004



Box doccia
Acquista il tuo Box Doccia online a prezzo di fabbrica a partire da 54,90 euro