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CITTADINI DEL VALLO DI DIANO MANIFESTANO, CON UNO STRISCIONE, IL LORO DISAPPUNTO SULL’INERZIA DELLA REGIONE CAMPANIA CIRCA IL PROBLEMA DELLA FERROVIA


26-07-2008

 

Troppo distrattamente, forse, abbiamo ascoltato la notizia dell'inaugurazione di un tratto dell'autostrada SA-RC nel Vallo di Diano, il maxi-lotto Sicignano - Atena Lucana, da parte di tutte le istituzioni pubbliche locali e del ministro delle infrastrutture Matteoli. Eppure non molti ignorano che il territorio del Vallo di Diano è attraversato dalla linea ferroviaria Sicignano-Lagonegro, che serve due regioni, la Campania e la Basilicata; questa linea, purtroppo, è chiusa dal 1987 per permettere i lavori di elettrificazione del tratto Battipaglia-Potenza. Eppure molti non sanno che la nevicata del 2005 ha fatto sì che questo territorio venisse completamente isolato per giorni, data l'impraticabilità della SA-RC e della SS 19. E’ per questo che cittadini del Vallo di Diano hanno inteso esternare, con uno striscione esposto alla manifestazione di inaugurazione del maxi-lotto avvenuta il 23 Luglio 2008 sulla piazzola di sosta presso il viadotto Lontrano, il loro disappunto sull’inerzia della Regione Campania sul tema della ferrovia. Abbiamo ricevuto foto di questo striscione, che riportiamo a lato. ("15 MILIONI NON SPESI PER LA FERROVIA CHIUSA DAL 1987)

 

 Le ragione per la quale non si riapre questo tratto della nostra rete di trasporti su ferro è nota a tutti, ma nessuno lo dice. In effetti, negli anni, si sono consolidati grossi interessi privati attorno ai trasporti pubblici, tanto da far acquistare peso "politico" alle lobby interessate al trasporto passeggeri su gomma. Una storia vecchia quanto il nostro Paese, se non fosse che esistono già 15 milioni di euro stanziati per il ripristino della linea ferroviaria, soldi vincolati da una legge dello Stato (finanziaria del 2003).

 

 Da ultimo ci ha sorpreso non poco l’intervento dell’Assessore ai Trasporti regionale, Ennio Cascetta, sul tema della ferrovia. In sintesi, l’assessore ha affermato che la linea dovrebbe essere ristrutturata dai privati per rilanciare il turismo. Questa affermazione non è in linea con quanto dichiarato nell’Aprile del 2006, quando lo stesso assessore, in veste ufficiale, alla vigilia del voto politico, si recò presso la stazione di Polla, riunendo tutti i sindaci del luogo, per annunciare l’imminente completamento di uno studio di fattibilità commissionato dalla Regione con i soldi dei contribuenti. Eppure esisteva già un altro studio, effettuato da RFI nel 1999 sulla stessa linea ferroviaria, costato 5 miliardi delle vecchie lire. Dopo la campagna elettorale, uscirono varie farneticazioni, locali e non, sull’impossibilità di investire una somma pari ad otto volte (400 Mln di EUR il risultato dello studio commissionato dalla Regione Campania) quella preventivata da RFI (50 Mln di EUR). Qualcuno, vedendo quanto accaduto, potrebbe pensare ad un’astuta mossa politica: prima delle elezioni faccio intravedere il miraggio dell’apertura della ferrovia; dopo le elezioni, intascati i consensi, dico che, ahimè, non è possibile spendere tanti soldi, per la mobilità di questi poveri cafoni di serie B, che intanto hanno già votato.

 

Noi sappiamo che non può essere così cinica la politica, di fronte alle effettive necessità dei cittadini e  di fronte ai loro diritti costituzionalmente sanciti sulla mobilità. Eppure non capiamo perché non si considera quanto convenuto nell’ultima riunione presso il Ministero delle Infrastrutture, alla presenza dell’Ing. Baratono, responsabile del procedimento che dovrebbe portare alla riapertura della Sicignano-Lagonegro, mai dimessa o soppressa ufficialmente da RFI. Vorremmo solo ricordare, all’assessore Cascetta, che già la Provincia di Salerno ha previsto un impegno di spesa di 5 milioni di euro per il ripristino della Sicignnao Lagonegro, mentre è proprio la Regione ad essere poco attenta alle esigenze di circa centomila cittadini contribuenti, abitanti tutti in paesi lungo la direttrice di questa linea ferroviaria.  

 

Dott. Rocco Panetta

Responsabile settore Trasporti

CODACONS Sala Consilina

 

Dott. Roberto De Luca

Responsabile sede CODACONS Sala Consilina




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